Questi due mesi di esperienze intense vissute in una situazione di grandissima apprensione si possono semplicemente riassumere pensando che la gioia fortissima (desiderata ed inaspettata) di poter essere dimessa e rientrare a casa per il S. Natale è stata maggiore delle sofferenze patite durante le due settimane in Terapia Intensiva e gli undici giorni di intubazione.
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