martedì 30 dicembre 2025

29.12.2025: il mio 22mo compleanno!

La felicità sta nei piccoli gesti. E nei piccoli grandi momenti. Come la festa del mio ventiduesimo compleanno, trascorsa in famiglia ed in serenità con le nonne, il nonno Enzo e lo zio Ivan. E la torta, buonissima come sempre ... Grazie!  




martedì 23 dicembre 2025

Natale 2025

Per quanto ci riguarda, nonché personalmente,
l’anno è iniziato in ospedale nel novembre precedente
e grazie alle esperienze maturate in quel frangente
la mia vita ha assunto un sapore differente.
 
Dopo cinque ricoveri (uno per stagione!)
e le due degenze in Rianimazione
ogni giornata per così dire “normale”
è per me ora squisitamente speciale!
 
Broncoscopie, ossigeno ad alti flussi ed antibiotico efficace
sono stati più volte risolutivi per il mio piccolo torace;
in Pneumologia ho beneficiato anche di cure personalizzate 
con alimentazione parenterale e terapie modificate.
 
Dopo venti mesi dalla contestata stomia, orsù!!,
assieme alla mia famiglia ho fatto “di necessità virtù”
e la pompa per l’alimentazione enterale
da settembre serve tutti i pasti in generale.
 
Con velocità ridotta ed assunzione costante
desidero evitare reflusso e secrezione abbondante:
l’accumulo nei polmoni porta ad infezione
con conseguente ricovero e calo di saturazione.

Francesco, il mio piccolo - ormai grande - fratellone
ama sempre molto il gioco del pallone:
si allena con più impegno, bravo! complimenti!
per giocare in Campionato col Neugries Esordienti.
 
La scuola secondaria di primo grado è del tutto rinnovata
e il mio “bro” la frequenta completamente ristrutturata.
Alle “Ada Negri” dopo due anni di lavori imponenti
trovano spazio splendide aule con vetrate trasparenti.

“Caro Bambin Gesù:
in quest’anno sanitario per la nostra grande “tribù”
Ti ringraziamo per averci donato forza e pazienza
e Ti affidiamo (assieme a tanti dei nostri cari) anche il fratello di nonna Enza.
 
Ti preghiamo affinché fede, speranza e carità
prevalgano sempre sulle quotidiane difficoltà,
nelle quali scopriamo emozioni nuove,
in cui l’amore supera paure e grandi prove.
 
Oh, mio caro Bambin Gesù
per i miei 22 anni mi rivolgo a Te, che sei lassù,
affinché il mio pensiero e le mie preghiere
benedicano ogni medico ed infermiere,
 
che con garbo e cordialità
curano la mia fragile salute con professionalità,
e tutti coloro che con amore e sincerità
rispettano il dono della vita, pur nella disabilità”.
 
Elena e Francesco Angeli, assieme a mamma Michela e papà Massimo, augurano con tutto il cuore buon Natale e felice 2026, anno ricco di gioia, pace e serenità!

Un lungo e complesso ricovero Pneumologia - Neurologia - Terapia Intensiva Provinciale PA-ICU - Neurologia dal 15.10 al 15.12.2025

Questi due mesi di esperienze intense vissute in una situazione di grandissima apprensione si possono semplicemente riassumere pensando che la gioia fortissima (desiderata ed inaspettata) di poter essere dimessa e rientrare a casa per il S. Natale è stata maggiore delle sofferenze patite durante le due settimane in Terapia Intensiva e gli undici giorni di intubazione. 

mercoledì 1 ottobre 2025

Estate 2025

Un'estate al mare? Sì, grazie a Dio!, una settimana in giugno appena terminata la scuola sempre a Pinarella di Cervia (stessa spiaggia, stesso mare)... E anche in ospedale... Un ricovero di sette settimane in pneumologia dal 10 luglio al 22 agosto non ci ha permesso di trascorrere le consuete vacanze in montagna a Croviana a casa del nonno Enzo. Estate sanitaria anche per il nonno che ha subìto a sua volta l'intervento all'anca e la relativa riabilitazione, mentre mamma, papà e Francesco hanno fatto una "vacanza lampo" di 10 ore a Croviana e Terzolas per partecipare alla consueta festa di Ferragosto dei vigili del fuoco volontari di Terzolas. Il mio fratellino Francesco voleva infatti anche quest'anno prendere parte alla corsa campestre per le vie di Terzolas. 



giovedì 6 marzo 2025

Febbraio 2025: nuovo ricovero in Pneumologia e riepilogo dopo 10 mesi di peg

Dopo meno di due mesi dalle ultime dimissioni del 16.12.2024 da Pneumologia le difficoltà si sono ripresentate ed ho dovuto ricorrere nuovamente all'aiuto dei medici dell'ospedale regionale di Bolzano: produzione di catarro in quantità fuori dal comune, tosse e crisi epilettiche e nella settimana precedente continuo vomito di catarro. La saturazione era bassa ed i valori dell'emogasanalisi non lasciavano presagire a niente di buono. Il ricovero in Pneumologia sub intensiva è durato due settimane dal 13 al 28 febbraio 2025. Durante la prima settimana mi sono state effettuate bronco aspirazioni anche due volte al giorno, per poi ridursi ad una volta al dì, poi a giorni alterni, fino a terminare. 
Appena dimessa, guarita e senza catarro, dal giorno successivo ho iniziato nuovamente a generare catarro (e fare crisi epilettiche). I miei genitori mi hanno osservata con attenzione ed hanno apportato due modifiche, sperando che queste possano aiutarmi a proseguire bene e limitare o evitare la formazione di catarro: da marzo osservo la stessa velocità di assunzione degli alimenti (velocità pompa 60 e non 120), proprio come la velocità utilizzata in Pneumologia. Allo stesso tempo non indosso più al momento il busto nuovo che stringe e comprime lo stomaco in modo eccessivo, bensì quello vecchio, meno stretto. Così facendo dovrebbero evitarsi reflusso e micro-aspirazioni che vanno poi a generare catarro, infettarsi e via di seguito.